“La card della mia Partita IVA”

“Si usa come la Tessera Sanitaria in farmacia1: la mostro in cassa e intestarmi fattura è un attimo”

“Finalmente scarico tutti i costi della mia attività”

“Contiene pure il QR Code per la Fattura Elettronica”


È arrivata la Tessera Fiscale

In Italia non esisteva un documento compatto riepilogativo della propria Partita IVA. Fino a qualche settimana fa.

A colmare questa lacuna, ovviamente in maniera informale e senza alcuna pretesa di sostituirsi alla P.A. nell’emissione di documenti ufficiali, ci pensa Tessera Fiscale.

Un’abitudine diffusa

I privati sono abituati ad intestare rapidamente le proprie spese, ad esempio in farmacia, esibendo la Tessera Sanitaria. Nel solco tracciato da quest’abitudine vuole innestarsi Tessera Fiscale cancellando dall’immaginario comune il ricordo di professionisti e titolari d’azienda in fila alla cassa di ristorante o ferramenta ad armeggiare, tra i brontolii della coda, con pizzini indicanti Partita IVA e codice destinatario.

Una soluzione sostanziale

Tessera Fiscale rispetta dimensioni e standard qualitativi di carte di credito e patenti europee (è prodotta nelle stesse fabbriche); contiene intestazione fiscale, codice destinatario e QR code per la fatturazione elettronica. Basterà mostrarla in cassa per ottenere intestazione fattura e scaricare finalmente tutti i costi dell’attività.


  1. L’azione di mostrare una tessera riepilogativa dei propri dati al fine di intestare la spesa è simile tra Tessera Sanitaria (documento personale emesso dalla P.A.) e Tessera Fiscale (card informativa prodotta da un privato).